A portare avanti l’investimento sono Stefano Bonfanti (lato ristorazione) e le famiglie Martini e Gori (che gestiranno l’hotel). A disposizione più di 100 posti a sedere e nove camere per il ricettivo. Ci saranno pizzeria, menu di carne e pesce e anche il servizio bar per il paese. “Agliana piazza interessante. Raddoppiamo il nostro impegno imprenditoriale al confine con Prato”
Ad Agliana per decenni il nome Giulio ha fatto rima con il più storico albergo, ristorante, pizzeria del territorio. Adesso quella tradizione di ristorazione e ricettività trova un erede. Da mercoledì 16 settembre, infatti, riapriranno il ristorante Spartaco e l’albergo Lavagnini, che prendono il nome dalla strada di Agliana in cui sono situati: via Spartaco Lavagnini. Parliamo di un ristorante di carne e pesce con più di cento posti a sedere, specializzato anche in pizzeria con impasti ricercati, e di un albergo con nove camere completamente rinnovate.
A portare avanti l’investimento sono due noti imprenditori che hanno già attività da anni a Prato. Lato ristorazione Stefano Bonfanti (reduce dalla fortunata esperienza con Interludio), titolare de ‘La voglia di’, realtà specializzata nell’organizzazione di ogni tipo d’evento, lato ricettivo le famiglie Gori e Martini: una già titolare delle agenzie di viaggio Cutter Viaggi di Prato e Itop di Quarrata, l’altra già presente sul territorio aglianese con la rivendita di veicoli elettrici E-motion. A loro il compito di rilanciare una struttura che ha fatto la storia di Agliana e che adesso deve scrivere nuove pagine sul territorio. “Agliana è una piazza molto interessante e questa struttura è situata in una posizione strategica, fra l’autostrada e la stazione di Montale – spiega Bonfanti -. Vogliamo provare una strada imprenditoriale differente da quella finora conosciuta, raddoppiando il nostro impegno al confine con Prato”.

Spartaco proporrà pizzeria con il tradizionale forno a legna del locale, con basi sia stagionali che gourmet, e ogni mese il festival della pizza, anche con impasti in orzo. Il brindisi con taglio del nastro si terrà dalle ore 19 in poi. La parte ristorativa avrà richiami all’esperienza di Interludio, chiuso da pochi giorni da Bonfanti a Prato. “Interludio in otto anni e mezzo d’apertura è stato persone, volti, abbracci, risate, brindisi, emozioni – ricorda Bonfanti -. Terminarne il percorso non è stata una decisione semplice. Ma la vita, proprio come la ristorazione, è fatta anche di scelte, di coraggio e di nuove sfide. A me è stata fatta una proposta. Un’offerta importante, interessante, quasi adrenalinica. Un progetto nuovo, diverso, che rappresenta una sfida anche per me e per tutti i miei collaboratori storici. E forse è proprio quella parola — nuovo — ad avermi convinto. Perché la novità stimola. La novità mette energia”.

L’albergo Lavagnini sarà un tre stelle, con trattamenti dalla colazione alla pensione completa. Presente un parcheggio privato, uno spazio esterno per i pasti e un patio per le colazioni e il relax. A disposizione anche un servizio di transfer h24 e la colonnina elettrica per la ricarica dei veicoli. “Sarà un hotel con taglio business – spiega Gori Simone -. Gli ospiti saranno per lo più legati all’attività lavorativa, oltre a una quota di possibili turisti. Le camere sono arredate in modo funzionale e sono in fase di completo rinnovamento. Durante il giorno sarà attivo anche il servizio bar a disposizione del territorio. Come famiglie Gori e Martini volevamo diversificare e allargare gli orizzonti imprenditoriali. Poi, la vicinanza con Bonfanti, ha fatto da collante per una collaborazione che riteniamo vincente, capace di creare un polo di riferimento per accoglienza turistica e buon cibo ad Agliana e zone limitrofe”.

“Quando un’attività rinasce è sempre un fattore positivo per la comunità perché il lavoro porta lavoro oltre che vitalità, luce e allegria – sottolinea il sindaco di Agliana, Luca Benesperi -. Il nostro territorio dimostra di essere sempre più attrattivo e questo non può che farci piacere come amministrazione comunale”.

Come detto i due imprenditori continueranno a portare avanti anche i progetti su Prato. “Il mio cuore rimane profondamente legato a Prato, la mia città – conclude Bonfanti -. Il luogo a cui ho dedicato e continuo a dedicare gran parte della mia attività, nel mondo imprenditoriale così come nell’associazionismo. Qui a Prato continuerò ad operare, come faccio da decenni, nel settore del catering e nell’organizzazione di eventi. Attraverso il nostro showroom in via Roma 294. Prato è la città che mi ha dato tanto e alla quale, in qualche modo, sento di dovere tanto. Per questo la nuova esperienza ad Agliana non significa allontanarmi. Significa semplicemente aprire una nuova porta senza chiudere quella che mi ha accompagnato per tutta la vita. Cambia il nome. Cambia la storia. Ma non cambia la voglia di fare, di costruire, di emozionare e, soprattutto, di stare insieme”.